Il WPC (Wood Plastic Composite) è, per sua stessa composizione, un materiale da considerarsi "vivo", ovvero soggetto a piccoli assestamenti strutturali nel tempo. Questa caratteristica si manifesta attraverso leggere deformazioni, dilatazioni o contrazioni, che possono verificarsi a causa di sbalzi termici, variazioni dell’umidità ambientale o particolari condizioni atmosferiche.
Questi "movimenti fisiologici" del materiale sono del tutto normali e tendono a ridursi progressivamente con il passare del tempo, fino a raggiungere una naturale stabilizzazione del listone. Per questo motivo è fondamentale attenersi scrupolosamente alle istruzioni di montaggio fornite, che prevedono accorgimenti specifici proprio per gestire al meglio questi comportamenti del materiale.
È importante sottolineare che tali effetti non rappresentano un difetto del prodotto né una sua non conformità, ma costituiscono una caratteristica intrinseca del WPC. Nei rari casi in cui le deformazioni risultino più evidenti o persistenti, è comunque possibile intervenire in modo risolutivo: sono infatti disponibili, a prezzo di costo, appositi profili raddrizzatori in alluminio, progettati per compensare e correggere eventuali imperfezioni nella planarità, assicurando un risultato estetico e funzionale ottimale.
In conclusione, la corretta posa in opera e la conoscenza del comportamento naturale del WPC sono elementi essenziali per garantire la durabilità e la resa del materiale nel tempo.
Lo sbiadimento leggero dei listoni in WPC estrusi (la versione Co-Estrusa non risente di questo effetto) è un fenomeno naturale e inevitabile dovuto principalmente all'esposizione ai raggi UV e agli agenti atmosferici. Tuttavia, è possibile minimizzare e rallentare questo processo adottando alcune misure preventive e di manutenzione .
Il WPC è composto da una miscela di fibre di legno e polimeri plastici. Con il tempo, l'esposizione ai raggi UV può degradare i pigmenti presenti nel materiale, causando una perdita di colore. E' possibile minimizzare questo effetto utilizzando gli appositi prodotti specifici in vendita in questo sito .
Il WPC CO-ESTRUSO di ultima generazione ( SUPRAM) non subisce sbiadimenti .
La presenza di uno spazio adeguato tra il listone e il palo consente il corretto deflusso dell’acqua piovana che può accidentalmente penetrare all’interno degli alveoli del profilo cavo del WPC. In assenza di questo spazio di fuga, l’acqua tende a ristagnare e nel medio-lungo periodo può compromettere l'integrità del listone. Questo ristagno anomalo dovuto a uno scorretto montaggio causa assorbimento, microfessurazioni, rigonfiamenti e nel tempo la certa spaccatura del materiale.
Per questi motivi, il rispetto delle distanze indicate in fase di posa non è solo una buona pratica, ma un requisito tecnico essenziale per garantire la stabilità, sicurezza e durabilità dell’intero sistema di decking in WPC.
Il metodo per ottenere un corretto montaggio e la spaziatura necessaria è indicato nelle istruzioni di montaggio presenti in questo sito.
È importante sottolineare che qualsiasi tipo di listone in WPC (Wood Plastic Composite) non deve mai essere installato in modo da rimanere a lungo a contatto con acqua stagnante o direttamente appoggiato sul terreno. Si tratta di una regola fondamentale per garantire la durabilità e la stabilità del pavimento nel tempo.
Per questo motivo, i listoni devono essere sempre posati su un supporto adeguato, come travetti o equivalenti, che garantiscano un sollevamento minimo dal suolo. Questo spazio consente il corretto deflusso dell’acqua piovana e una buona ventilazione della parte inferiore del pavimento, elementi indispensabili per evitare l’accumulo di umidità.
Quando il WPC resta a contatto diretto con acqua stagnante o viene montato su superfici che non permettono drenaggio o traspirazione, si possono verificare danni progressivi. Nel medio-lungo periodo, l’umidità intrappolata può infiltrarsi negli alveoli del profilo o saturare il materiale, causando:
rigonfiamenti superficiali,
deformazioni strutturali,
formazione di muffe o alghe,
e, nei casi più gravi, la rottura del listone.
È importante evidenziare che tali danni non dipendono dalla qualità del materiale, ma sono la diretta conseguenza di una posa scorretta.
Seguendo scrupolosamente le indicazioni di montaggio fornite dal produttore, questi problemi possono essere facilmente evitati. Una corretta installazione assicura infatti una lunga durata del pavimento in WPC, riducendo al minimo la necessità di interventi manutentivi e garantendo performance estetiche e funzionali costanti nel tempo.
Verificare periodicamente ogni 2-3 mesi il corretto deflusso dell'acqua all'interno dei listoni e accertare che non ci siano ristagni di acqua all'interno degli alveoli.
ISTRUZIONI DI MONTAGGIO PAVIMENTI